Di tutto di più dalla Bassa Padania ed oltre. Storie, opinioni, pensieri e curiosità.
venerdì 26 marzo 2010
Giorno speciale alla Unità Lunare Alfa
lunedì 22 marzo 2010
lunedì 8 marzo 2010
StraPiacenza Half Marathon
Sebbene non sia il mio primato, ieri per le condizioni personali ed atmosferiche è stata un grande impresa.
Devo in primis ringraziare lo "Straniero" che, nonostante avesse avuto la febbre il giorno prima, ieri si è presentato al nastro di partenza e mi ha accompagnato lungo tutta la mezza. Il tutto con grande sacrifico da parte sua nel tenere il mio ritmo lentissimo :-). Ma andiamo alla gara:
Ieri mattina mi sono presentato alla linea di partenza alle 09:15 insieme ad altri 1900 atleti che avrebbero corso la Mezza e circa 600 che avrebbero corso la Maratona. Mi sentivo abbastanza bene anche se la notte prima dalle 3:20 non ho chiuso occhio perchè mia figlia ha deciso di invitarmi a dormire con lei nel suo lettino!
Comunque nonostante il freddo alle 09.30 siamo partiti. Dopo un paio di km che stavamo percorrendo con andatura intorno ai 5 min /km, comincia a nevicare.... fortunatamente ha smesso subito. Io cerco di stare con lo straniero che mi fa fare un po' di km a 4.45 min/km fino al 12km.. poi comincio ad accusare la mia non preparazione (poch lunghi) devo assestarmi intorno ai 5:05 min /km per riprendermi. Al 15km comincio a stare meglio, facciamo una curva ad angolo retto che ci porta sul rettilineo per l'arrivo e ..(porca putt!) vento contro per gli ultimi 6km.. dimiuisco ancora l'andatura a 5:15 - 5:20 al km tranne che al 18 km quando il tracciato fa una piccola deviazione al quartiere Besurica e li , non essendoci più vento, piazzo 1 km a 4:45 min/km. Gli ultimi due km li ho corsi come in un tunnel in cui sentivo la voce dello Straniero che mi incitava!... uno spettacolo!!!!!
Corsa a parte è stata una giornata bellissima nella quale ho avuto il piacere di conoscere Elisa la futura moglie dello Straniero.
Straniero, ti aspetto sul nastro di partenza quando avrai due pargoli a casa, poi magari sarò io a rallentare per fare l'andatura!!!!
lunedì 22 febbraio 2010
Tutto tranquillo alla Alfa Lunar Unit
Oggi tutto tranquillo alla Unità Lunare Alfa,
dopo le assegnazioni la riorganizzazione del Cluster Mercury Centaurus non c'è stato nessuna ulteriore news.
Alla prossima
giovedì 18 febbraio 2010
E dovevano pur trovare il modo di salvare la Siae
Nierle ringrazierà il governo...
Il decreto tassa tutto: dai dischi fissi più grandi alla piccola scheda di memoria
«Compenso di copia privata». Poche parole che stanno gettando nel panico gli appassionati di informatica e non solo. Sì, perché un decreto del decreto del ministro per i Beni e le Attività Culturali Sandro Bondi, datato 30 dicembre, introdurrà di fatto una tassa su tutti i supporti di memorizzazione: hard disk, computer, schede memoria, chiavette usb, ma anche cellulari e smartphone, comprese le schede usate nella macchine fotografiche.
Lo scopo della nuova norma è quello di offrire un compenso alla Siae per pareggiare le perdite sui diritti d'autore degli artisti causate dalla pirateria informatica. Peccato però che la norma colpisca indiscriminatamente tutti, pirati e non pirati, privati cittadini e aziende (c'è una tassa su ogni computer nuovo, maggiorata se c'è anche un masterizzatore), ovviamente a prescindere dall'uso che dei supporti digitali uno possa fare.
Qui il decreto, sul sito del ministero
Ma soprattutto la novità preoccupa i commercianti, già in passato hanno sperimentato gli effetti della tassa introdotta in Italia sui cd e i dvd vergini. I clienti non l'avevano digerita, e piuttosto che pagare più di un euro per un dvd comprato in Italia in molti si sono rivolti - magari con acquisti di gruppo - a negozi stranieri che vendono su internet, dove lo stesso oggetto costa anche il 75% in meno.
Gli aumenti previsti vanno da 0,27 euro per un cd, a 0,41 per un dvd. Poi le cose si fanno complicate, perché dipende dalla capienza dei supporti e dalla loro destinazione: si va da pochi euro ad alcune decine. I dischi fissi ogni giorno che passa diventano disponibili con capienze sempre maggiori: si va da 0,25 a 0,41 euro ogni 25 Gb, il che per un disco da 2 Tb si traduce in un esborso consistente.
Qui potete trovare uno studio approfondito di come cambieranno i prezzi
Ora i commercianti temono che la stessa cosa si ripeta per dischi fissi e memorie: considerato il prezzo in continuo calo dei supporti come i dischi fissi, la tassa introdotta può far lievitare il prezzo anche del 20-30%.
Il settore dell'information technology sta protestando, perché teme ripercussioni sulle vendite che potrebbero farsi pesanti in Italia, complice la crisi. Su internet c'è fermento e si trovano già petizioni da firmare per dire «no» alla sovrattassa. Il decreto è già firmato, e per l'entrata in vigore manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
ARISA "Malamoreno"
giovedì 21 gennaio 2010
Auto di lusso...
Ringrazio my friend P per la dritta!
Io comunque giro con l'ormai fedele trattore ....
Auto di lusso e redditi
Qualcosa non quadra...
In Italia ci sono più supercar che stipendi pari al prezzo delle auto vendute: meno dell'1% degli Italiani dichiara più di 100 mila euro l'anno al fisco di VINCENZO BORGOMEO
Qualcosa non quadra: incrociando i dati di vendita delle vetture di lusso con le dichiarazioni dei redditi si scoprono dati incredibili. In un Paese dove lo scorso anno si sono vendute 620 Ferrari, 151 Lamborghini, 180 mila fra Mercedes, Bmw, Audi e un totale di 206 mila auto dal prezzo medio di 103 mila euro, solo 76 mila italiani (ossia, lo 0,18 per cento dei 41 milioni e 66.588 contribuenti, poco meno di due su mille) hanno dichiarato al fisco più di 200 mila euro lordi. Questo significherebbe che solo meno della metà di chi ha comprato una macchina di questa categoria - spendendo fra l'altro in un colpo solo tutti i soldi guadagnati in un anno - si sarebbe potuto permettere davvero una macchina del genere.
Il discorso non cambia allargando la fascia dei potenziali clienti ai contribuenti che hanno denunciato al fisco più di 100 mila euro, cioè a quelle persone che avrebbero dovuto impegnare due anni di guadagni in una macchina: sono stati solo 382.662, meno dell'uno per cento del totale. Di questi, 218.198 (cioè ben oltre la metà) erano lavoratori dipendenti.
Numeri impressionanti, che diventano ancora più incredibili se si vanno a fare i conti in tasca alle marche di lusso. E già perché l'Italia per questi produttori di sogni riveste un'importanza fondamentale: siamo il secondo mercato al mondo per vendite di Lamborghini e Ferrari, il terzo di esportazione per Mercedes e Bmw e il quarto per le Porsche. Siamo battuti (a seconda dei marchi e a volte di pochissimo...) solo da Paesi del calibro di Stati Uniti e Germania. Solo che la nostra ricchezza "ufficiale" non è minimamente paragonabile a quella di altri Paesi che comprano supercar a un ritmo di gran lunga inferiore al nostro.
Incrociando poi i dati di vendita con la produzione si ha un'altra - tragica - fotografia della nostra situazione: l'Italia è il secondo mercato europeo per acquisti di auto dopo
sabato 9 gennaio 2010
Free Mind
BEETHOVEN "Sinfonia nr 5"
